

sapori autentici e
tradizioni millenarie
La Basilicata, terra di contrasti tra montagne imponenti e coste meravigliose, custodisce una cucina che sa di storia e autenticità. Qui i sapori sono forti, genuini e semplici, frutto di ingredienti locali e ricette tramandate di generazione in generazione.


“La Basilicata esiste, è un po’ come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi“. Dal film “Basilicata coast to coast“.
la basilicata 
CULTURA E TERRITORIO
![]()
La Basilicata vanta paesaggi incontaminati, cultura, archeologia ed enogastronomia, una regione tutta da scoprire!
È bagnata da due mari, il Mar Tirreno e il Mar Ionio, e confina con Campania, Calabria e Puglia…Altro
Una regione fino a poco tempo fa poco conosciuta, ma che negli ultimi anni possiamo includere senza dubbio tra le mete turistiche italiane più apprezzate.
La Basilicata è accogliente e ricca di attrattive: offre numerose possibilità di escursioni e di vivere la montagna sia d’estate sia d’inverno, grazie anche alla presenza di piste sciistiche. Di particolare bellezza sono il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Val d’Agri e le famose Dolomiti Lucane, dove con il Volo dell’Angelo è possibile volare sospesi fino a 400 metri di altezza, raggiungendo i 120 km/h, agganciati a un cavo d’acciaio che collega le due vette di Castelmezzano e Pietrapertosa e sorvola paesaggi mozzafiato.
Sempre nelle Dolomiti Lucane, a Castelmezzano, nel 2025 è stata inaugurata anche la Slittovia, una nuova attrazione che offre un’esperienza adrenalinica con percorsi e panorami spettacolari.
Matera, con i suoi celebri Sassi, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993, è un vero museo a cielo aperto. Le suggestive abitazioni scavate nella roccia, le numerose chiese rupestri e le incredibili viuzze la rendono unica al mondo e affascinante sia di giorno sia di notte.
Se amate la street art, i borghi di Satriano di Lucania e Sant’Angelo Le Fratte sono rinomati per i numerosi murales che decorano le facciate delle case del centro storico e le vie principali. Si tratta di un’idea originale e affascinante per valorizzare e preservare la parte più antica dei due paesi.
Per il turismo marittimo troviamo invece la splendida Maratea, sulla costa tirrenica, famosa per il suo mare cristallino, i panorami spettacolari e la celebre statua del Cristo di Maratea.
Sulla costa ionica si affacciano invece Metaponto, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri, località caratterizzate da spiagge sabbiose, mare turchese e importanti ricchezze naturalistiche.
A Potenza è molto sentita la storica Parata dei Turchi, che si svolge il 29 maggio, la sera prima della festa del Santo Patrono San Gerardo. Secondo la leggenda, San Gerardo terrorizzò i pirati guidati dal Gran Turco e permise alle milizie potentine di salvare la città dall’assedio.
Numerose sono inoltre le sagre e le feste popolari che animano tutta la regione durante l’anno.
Come diceva Rocco Papaleo nel famoso film Basilicata Coast to Coast, la Basilicata esiste… ed è bellissima!
tradizioni e gastronomia
I piatti tipici lucani consistono in pietanze semplici e genuine, tramandate principalmente dal mondo contadino.
Molti sono i piatti tipici di entrambe le province – matera e potenza – vediamone alcuni…Altro
Tra i prodotti tipici materani troviamo:
- Il rinomato Pane di Matera, riconosciuto con marchio IGP, preparato con semola rimacinata di grano duro di altissima qualità, caratterizzato dal colore giallo della mollica e da una crosta spessa, marrone e croccante.
- La Fedda Rossa, piatto della tradizione contadina: pane abbrustolito strofinato con aglio e condito con olio, pomodorini e sale. A Matera il 1° agosto si tiene la sagra dedicata.
- La Cialedda, preparata con pane raffermo e ingredienti semplici come verdure di stagione e uova, oppure pomodori, cipolle e origano o ancora pomodori, olive e sedano.
(Pane, cepodd’ e curtiedde è lu cumpanegge llu poveriedde: pane, cipolla e coltello sono il companatico del poverello.)
Nun ngè mangait r’ rr cchiù sapurit’ r’ rippan: non c’è cibo di re più saporito del pane.
Altro piatto della tradizione contadina è la Crapiata materana, una zuppa di legumi composta da ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie, fave, patate e cereali, celebrata con la tradizionale sagra il 1° agosto.
Tra le altre specialità:
- la Pignata, stufato a base di carne di pecora;
- gli gnummareddi, involtini di interiora di agnello;
- dolci tipici materani come Sporcamuss e Strazzate.
Tra i piatti tipici potentini troviamo invece i famosi peperoni cruschi di Senise, coltivati nel cuore del Parco Nazionale del Pollino e considerati “l’oro rosso della Basilicata”. Sono peperoni dolci, essiccati al sole e poi fritti, croccanti e profumati. Possono essere gustati come snack, sbriciolati sulla pasta – come nella celebre pasta ammollicata – oppure serviti con il baccalà e persino in alcune varianti dolci, come il gelato.
Tra i primi piatti più diffusi:
- Strascinati con peperoni cruschi e cacioricotta, oppure con peperoni cruschi e salsiccia pezzente;
- Ravioli al ragù, ma anche con porcini e tartufo, sempre più presenti nella cucina locale;
- Orecchiette e fusilli (ferricelli) al sugo di pezzente con rafano lucano, definito “il tartufo dei poveri”.
Tra i secondi piatti spiccano agnello, capretto e carne di maiale.
Tra i dolci e le specialità:
- Calzoni di castagne (cauzunciedd), panzerotti tipici del periodo natalizio;
- Cartellate, dolci fritti ricoperti di miele o zucchero a velo.
Tra i prodotti tipici del territorio troviamo anche la Melanzana Rossa DOP di Rotonda, dal profumo intenso e dal gusto leggermente piccante, utilizzata in molte ricette tradizionali.
Importanti anche i salumi, come la salsiccia pezzente, e i formaggi, come il pecorino di Moliterno e il caciocavallo podolico. Tra i legumi spicca il Fagiolo di Sarconi IGP, apprezzato per il basso contenuto di amido, che lo rende più digeribile e adatto a molte preparazioni culinarie.
Cu s’avanti sulu, nu’ vali nu fasulu.
Chi si loda da solo non vale un fagiolo.
Non dimentichiamo i vini: la Basilicata è famosa per i suoi rossi, in particolare l’Aglianico del Vulture, ma anche per altri vini ottenuti da varietà locali dalle eccellenti qualità organolettiche.
La Via herculea
Via Herculea (o Erculea, detta anche Herculia) era un’antica strada romana, una vera e propria via dei sapori che collegava il Sannio con la Lucania. Grazie a questa strada commerciale, la Lucania poteva esportare le proprie prelibatezze verso i mercati italici e i porti del Mediterraneo. Lungo questo antico itinerario transitavano molti ingredienti che ancora oggi caratterizzano la cucina lucana.
paginedigusto, uno spazio dove la tradizione culinaria della Basilicata prende vita davanti ai vostri occhi. Ogni ricetta, ogni immagine racconta la storia di ingredienti semplici e genuini, trasformati in piatti che parlano di cultura, territorio e passione.


PROVERBI e detti lucani
La Basilicata è ricca di detti e proverbi che tramandano saggezza popolare e stili di vita antichi ma sempre attuali.
Nel seguito un elenco dei detti e proverbi lucani…Altro
Pane, cepodd’ e curtiede, è lu cumpanegge llu poveriedde : Pane, cipolla e coltello, è il companatico del poverello.
Nun ngè mangait r’ rr cchiù sapurit’ r’ rippan: Non c’è cibo di re più saporito del pane.
U’ purpu adda coci inta l’acqua sua: il polipo deve cuocere nella sua acqua
Cu s’avanti’ssulu, nu’vvali nu fasulu: Chi si loda da solo, non vale un fagiolo.
Pi guardà ‘a carn ‘i l’ati ‘a tua s’ ‘a mangiunu ‘i cani: Per guardare la carne degli altri la tua se la mangiano i cani.
Guai d’ ‘a pignata ‘i sapiti ‘a cucchiara: I guai del tegame li conosce il mestolo.
Chi magna ra sul s’affoca: Chi mangia da solo si strozza.
Nun tene pane e va truvenne savicicchie: Non ha il pane e cerca le salsicce.
Si vuò magnà u porcë cu gustë cumë lu fai l’arrostë.“Se vuoi mangiare il maiale con gusto appena lo ammazzi lo arrosti.”
“A chi troppo vuole, nulla stringe.”
Chi vuole troppo, non ottiene nulla. Un invito alla misura e alla saggezza.
“Chi va cu’ l’ovu, si scotta cu’ u’ calore.”
Chi gioca con le uova, si scotta col calore. Meglio fare attenzione a ciò che si maneggia: ogni azione ha le sue conseguenze.
“Mangia e fa’ chiacchiere, ma non spenne troppi sold.”
Mangia e parla, ma non spendere troppo. Invita a godersi la vita con moderazione e buon senso.
“Pane e cipolla fanno casa bona.”
Pane e cipolla rendono la casa felice. Anche le cose più semplici, condivise con chi ami, rendono la vita piena.
“Acqua cheta rompe i muri.”
L’acqua calma rompe i muri. La pazienza e la costanza alla fine portano risultati.







