
tra sapori intensi e
paesaggi mozzafiato
La Calabria è una terra di contrasti: mare cristallino e montagne maestose, borghi medievali e tradizioni antichissime. La sua cucina riflette questa ricchezza: ingredienti semplici, sapori decisi e piatti che raccontano storie di famiglia e passione.


piatti tipici della 
calabria
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La Calabria è ricca di prodotti tipici, dal gusto unico e inconfondibile.
Prodotti tipici calabresi:
– Peperoncino piccante
– Sardella Crotonese conosciuta anche come “‘Nduja di Pesce” e “Caviale Calabrese”. La sardella salata, regina della tavola, è una specialità della Calabria a base di pesce azzurro di piccole dimensioni, peperoni piccanti essiccati al sole o in forno a legna, e fiori di finocchio selvatico…Altro
Come si dice in Calabria: “A tavula misa chini ‘o mange perde li spisì “, cioè “Quando la tavola è pronta chi non mangia ci perde “
– ‘Nduja di Spilinga: salame piccante e spalmabile, preparato con carne di maiale e peperoncino
– Bergamotto di Reggio Calabria DOP
– Fichi (essiccati) di Cosenza
– Patate della Sila IGP (‘i patani e zafarani o patani e pipi o patani e vajanelli: patate e peperoni fritti)
– I’ pipi chini (Peperoni ripieni)
– Cedro della Riviera dei Cedri
– Limoni IGP di Rocca Imperiale
– Tartufo di Pizzo (cioccolato o cioccolato bianco)
– Cipolla Rossa di Tropea IGP
– Salumi (capocollo, suppressata e savuzzizza) e formaggi (Caciocavallo silano Dop, Pecorino del Monte Poro Pecorino e Ricotta affumicata Crotonese)
– Conserve di ogni genere (liquori, confetture e sott’aceti)
– Pane di Cerchiara, a pittà, La sguta (Tipico Dolce calabrese che si prepara nel periodo Pasquale) “
”pari na pitta avanti u furnu” per indicare una persona che sta sempre davanti a tutti quando c’è da vedere qualcosa e naturalmente intralcia gli altri”
–I pitticelli (Frittelle), tra cui ‘i milangiani (frittelle o polpette di melanzane calabresi)
–‘I MIlangiani Chjini (Melanzane ripiene)
– i maccaruni ‘i casa e la fileja sono due preparazioni con pasta fatta in casa dalla particolare forma ellittica.
– Lagane e cicciari
– Pasta “ngasciata”, maccheroni conditi con ragù, uova soda, melenzane fritte, salumi, caciocavallo
– Liquirizia di Calabria Dop (la liquirizia di Calabria si trova come radice fresca o essiccata e come estratto. Antinfiammatoria, digestiva, dissetante e, si dice, anche afrodisiaca, si è guadagnata addirittura un museo dedicato: il Giorgio Amarelli di Rossano.
– Le alici arriganàte di Corigliano-Rossano
– Il Gambero Rosa dello Ionio
– Il pesce spada di Bagnara e Scilla
– Lo stocco di Cittanova e Mammola
– Tonno (Le tonnare di Pizzo, Vibo e Palmi)
Si mangia ‘u pisci cu si bagna ‘u culu. Il pesce fresco se lo mangia il pescatore.
Nduja di Spilinga – Il re del piccante calabrese! Un salume morbido e speziato da spalmare su pane o usare per insaporire sughi e pasta.
Pasta con le sarde alla calabrese – Ricetta povera ma ricca di gusto, dove il mare incontra la terra con un tocco di peperoncino.
Cipolla rossa di Tropea – Dolce, croccante e versatile: perfetta cruda in insalata o caramellata in ricette tradizionali.
Fileja con sugo di carne o ‘nduja – Pasta fresca tipica calabrese, fatta a mano, che trattiene tutto il sapore del sugo.
Tartufo di Pizzo – Dolcetto goloso e cremoso, simbolo della pasticceria calabrese.
Espressione tipica: “Mangia e godi, chi non prova resta a bocca asciutta!”
Galleria dei sapori calabresi
Un viaggio tra colori, profumi e sapori intensi che raccontano la tradizione culinaria di una terra autentica e passionale. Ogni piatto è un piccolo capolavoro fatto di ingredienti locali, storia e amore per la cucina.







proverbi e detti calabresi
“Cu’ su’ ppiaci u’ mari, su’ ppiaci a Calabria.”
Chi ama il mare, ama la Calabria.
→ Un invito ad apprezzare la bellezza naturale della regione.
“Cu’ si leva prestu, campa cchiù austu.”
Chi si alza presto, vive meglio.
→ Invita alla laboriosità e alla costanza.
“A tavula non si fa amicu, si fa sanu.”
A tavola non si fa amicizia, si fa salute.
→ Il cibo è nutrimento e benessere prima di tutto.
“Megliu picca e bonu ca assai e mali.”
Meglio poco e buono che molto e cattivo.
→ Valorizza la qualità più della quantità.
